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PROGETTI 2007/2008

di celestinoassociati (15/10/2007 - 18:37)

Foto di Rosanna Celestino, equilibri, 2007©

Bio-grafie aziendali – L’unicità è la chiave del successo,

“nessuno conosce se stesso. Solo dalle conseguenze delle azioni, dai frutti delle opere, si può giudicare che cosa ci si deve attendere.” da Il libro dei mutamenti.

In collaborazione con un’importante casa editrice, attraverso l’analisi di materiale storico (documentale, fotografico, ecc.), la testimonianza e la partecipazione attiva dei protagonisti, costruiamo un “progetto” unico per consolidare e sviluppare l’identità aziendale dalla quale discendono la condivisione dei valori, del senso delle proprie azioni e la capacità di innovarsi. La bio-grafia aziendale è anche uno strumento formativo e di sviluppo che proponiamo in workshop interaziendali le cui date saranno pubblicate nel nostro sito.

Lo specchio di Alice – La cultura del benessere nelle organizzazioni

Se è vero che la competizione si gioca sul fattore più adattabile e imprevedibile dell’organizzazione, la persona, promuovere il ben-essere può essere un buon investimento. Con questa ricerca proseguiamo il lavoro avviato con il libro “Team building, fare squadra nelle organizzazioni” Edito da Guerini e Associati nel 2005, sul concetto de “la persona al centro del successo organizzativo”. Nel nuovo lavoro il focus è sul bene-ssere, un concetto tanto usato quanto, spesso, frainteso. Tra moda, letteratura e necessità, l’indagine tende a metterne in luce sia i benefici concreti per l’organizzazione e il suo business, sia le pratiche per ottenerlo e mantenerlo. La ricerca si basa su case history aziendali. Nel nostro sito è aperto un blog, uno spazio di confronto per portare esperienze e riflessioni personali.

Il linguaggio parallelo – Dalla forza personale la capacità di gestire situazioni difficili

Reagire positivamente alle difficoltà. “Ristrutturare” gli ostacoli. Trasformare lo stress in occasioni di miglioramento. Il manager deve coltivare questa capacità di resistere e reagire alle “avversità”, questa capacità di attingere alla propria forza interiore per essere in grado di guidare gli altri. Il linguaggio parallelo è l’incontro di diverse discipline (dal teatro alle tecniche di meditazione), ed è un metodo che, nei quasi venti anni di esperienza, ha sostenuto centinaia di persone nella complessa e difficile arte del management.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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